S T A T U T O dell'Associazione "IL MONDO DI CLARA - ONLUS"

Art.1 - COSTITUZIONE E SEDE
E' costituita l'associazione "IL MONDO DI CLARA - Associazione Non Lucrativa di Utilità Sociale" di seguito denominata "l'associazione", con sede in Randazzo (CT)

Art.2 - NATURA E FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE
L'associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge di promuovere iniziative atte a favorire lo scambio di servizi e di attività tra le persone, di diffondere la conoscenza e la cultura dei disturbi della sfera digestiva nei soggetti con patologie neurologiche, allo scopo di divulgare le nuove conoscenze in questo campo e le nuove proposte terapeutiche e riabilitative, di migliorare l'assistenza dei soggetti affetti e di attuare un supporto alle famiglie che sia non solo psicologico, ma anche organizzativo e, materialmente, concreto, senza alcuna intermediazione di carattere monetario ed aventi, pertanto, come unità di quantificazione e di misura il tempo impiegatovi, e questo per valorizzare i rapporti umani solidali. Tali prestazioni, comunque, non dovranno mai poter essere configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato. L'associazione promuoverà ed effettuerà studi, ricerche ed attività pratiche volte a consentire una più appagante articolazione dei tempi di relazione, di lavoro, di svago e di cura che permetta di migliorare la qualità dei tempi di vita personale e sociale. A tal uopo, poichè tra gli scopi prevalenti dell'associazione vi è quello della conoscenza e della divulgazione scientifica, è previsto un Comitato Scientifico Multidisciplinare, i cui componenti sono stati scelti in base a specifiche competenze con l'auspicio di inserire in maniera continua altri esperti del campo, sia regionali che nazionali ed esteri, in grado di apportare al gruppo nuove conoscenze, idee ed insegnamenti, attraverso una continua opera di ricerca. L'associazione potrà collaborare con Stato, Regioni, Province, Comuni ed associazioni per incrementare iniziative sociali per l'attuazione dei fini statutari. L'associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue finalità di lucro, ha durata illimitata e si propone esclusivamente attività a sfondo sociale come di seguito elencate:


  • a)

    promuovere e favorire con più mezzi la conoscenza dei "disturbi della sfera digestiva nei soggetti con patologie neurologiche" e la sua reale incidenza;

  • b)

    sensibilizzare gli organismi politici, amministrativi e sanitari preposti a questo scopo per migliorare l'assistenza ai pazienti e per aiutare le loro famiglie;

  • c)

    divulgare questo impegno attraverso l'uso di stampa, radio e televisione;

  • d)

    suggerire e promuovere iniziative culturali, corsi di aggiornamento, master che permettano una completa conoscenza della malattia ai pazienti, ai genitori e a tutte le persone che si occupano del problema;

  • e)

    favorire l'intervento degli organi di governo regionali, provinciali e degli enti territoriali;

  • f)

    favorire l'assunzione di lavoratori dipendenti o avvalersi di lavoro autonomo per qualificare l'attività svolta;

  • g)

    fondare un moderno centro di riabilitazione multidisciplinare a Randazzo;

  • h)

    collaborare attivamente con i centri di riabilitazione già esistenti;

  • i)

    favorire, con l'individuazione di spazi specifici, interventi ricreativi per i soggetti e le famiglie anche con l'ausilio di volontari;

  • l)

    favorire i collegamenti assistenziali tra le famiglie e i centri di riferimento specializzati nel trattamento di questa patologia (policlinici, ospedali, strutture sanitarie in genere sia pubbliche che private);

  • m)

    favorire iniziative di aiuto economico a favore delle famiglie lontane da centri di riferimento e in specifiche situazioni di urgenza;

  • n)

    divulgare la conoscenza di approcci terapeutici nuovi o particolari come per esempio modelli di alimentazione alternativa, PEG ecc.

  • o)

    istituire, soprattutto nelle aree più periferiche, centri didattici di istruzione per l'assistenza a questi pazienti indirizzati ai genitori o a chiunque altro se ne occupi.

Art.3 - I SOCI
far parte dell'associazione tutti i genitori, italiani e stranieri, di bambini affetti da malattie neurologiche e del tratto intestinale che vogliono condividere la loro esperienza con altre persone che si trovano nelle loro stesse condizioni e a tutti coloro che spontaneamente, con entusiasmo, abnegazione, vogliono essere partecipi e contribuire alla crescita culturale e solidale dell'associazione. Possono assumere la qualifica di associato altre associazioni, circoli ed enti pubblici e privati purchè con scopi e finalità culturali, sociali ed umanitarie non in contrasto con quelli dell'associazione. Gli associati (persone o enti) si distinguono in tre categorie: fondatori, onorari ed ordinari. Hanno la qualifica di soci fondatori coloro che sono intervenuti nella costituzione dell'associazione o che abbiano contribuito al suo potenziamento. La qualifica di socio fondatore è dichiarata dal consiglio direttivo con deliberazione inappellabile. Sono soci onorari coloro che per la loro attività, per la loro frequentazione dell'associazione e/o per aver contribuito al patrimonio della stessa, ne abbiano sostenuto l'attività e la sua valorizzazione. I soci onorari sono dispensati dal pagamento della quota associativa. Sono soci ordinari tutti coloro che ne facciano richiesta al consiglio direttivo ottenendo con deliberazione inappellabile la nomina. I soci ordinari devono concorrere alla realizzazione degli scopi dell'associazione; l'ammissione è perfezionata dal versamento di una quota associativa. Tutti gli associati sono tenuti al rispetto delle norme del presente statuto.

Art.4 -P ERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica dell'associato può venir meno per; - decesso; - dimissioni comunicate per iscritto al consiglio direttivo; - decadenza, conseguente al venir meno del rispetto delle regole sottoscritte al momento dell'iscrizione, fatto, questo, che deve essere verificato dall'assemblea su proposta del consiglio direttivo; - delibera di esclusione assunta dall'assemblea su proposta del consiglio direttivo per motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle disposizioni del presente statuto o per altri comportamenti contrastanti lo spirito solidaristico dell'associazione.

Art.5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell'associazione: - l'assemblea; - il consiglio direttivo; - il presidente.

Art.6 - L'ASSEMBLEA
L'assemblea è costituita dai soci di tutte le categorie. L'assemblea viene convocata dal Presidente mediante avviso scritto indicante il giorno, l'ora, il luogo, l'oggetto della seduta, affisso nella sede sociale per almeno dieci giorni. L'assemblea si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta l'anno in occasione dell'approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo. La sessione straordinaria è convocata dal presidente per propria iniziativa o per deliberazione del consiglio direttivo o su richiesta di almeno un decimo dei soci. All'assemblea spettano i seguenti compiti: deliberare sulle questioni iscritte all'ordine del giorno; nominare e revocare, su proposta del consiglio direttivo, i soci onorari ed ordinari; approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; approvare il regolamento interno dell'associazione ove il consiglio direttivo ne deliberasse l'emanazione; nominare i componenti del consiglio direttivo; deliberare sulle modifiche allo statuto; stabilire le quote annue di contribuzione. Le riunioni dell'assemblea, in prima convocazione, sono valide con la partecipazione della metà più uno dei componenti e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni dell'assemblea sono sempre approvate a maggioranza dei voti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio o in quelle che riguardino la loro responsabilità i consiglieri non hanno voto. Per modificare lo statuto occorre la presenza della maggioranza degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti e della maggioranza del consiglio direttivo. Il diritto-dovere di partecipare all'assemblea ed il diritto di voto sono personali e non delegabili ed alcuno; l'associato può farsi rappresentare da un altro associato, purchè non investito di alcuna carica sociale, solamente nel caso di assemblea ordinaria che approvi il bilancio.

Art.7 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L'associazione è diretta da un consiglio direttivo composto da non meno di tre e non più di cinque membri. Tra i componenti del consiglio direttivo vengono eletti il presidente, il vice-presidente ed un segretario i quali dureranno in carica tre anni e sono rieleggibili. Il primo consiglio direttivo è nominato con l'atto costitutivo. Tutte le cariche sono gratuite. Il consiglio direttivo ha il compito di perseguire i fini costituzionali dell'associazione. Convoca le assemblee ordinarie e straordinarie per il tramite del presidente, ha la responsabilità dell'andamento amministrativo dell'associazione e deve darne il resoconto consuntivo annuale, cura la pubblicazione degli atti dell'associazione. Sono di competenza del consiglio tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, eccettuati solo quelli espressamente riservati all'assemblea. Il consiglio direttivo si riunisce di regola una volta ogni sei mesi per gli argomenti di sua competenza potrà essere convocato ogni qualvolta sia ritenuto necessario dal presidente o da un terzo dei suoi componenti. La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata spedita ai consiglieri almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Il consiglio è presieduto dal presidente o, in sua vece, dal vice presidente, in mancanza anche di questi, da altro membro designato di volta in volta dal consiglio stesso. Il consiglio delibera a maggioranza semplice, qualunque sia il numero degli intervenuti. Alla redazione dei verbali provvede il segretario. Il consiglio direttivo può delegare in tutto o in parte le sue attribuzioni ad uno o più dei suoi membri che costituiranno l'ufficio di presidenza.

Art.8 - IL PRESIDENTE
Al presidente, o in sua assenza o impedimento al vice presidente, spetta la firma sociale e la rappresentanza dell'associazione di fronte ai terzi, in giudizio o anche in sede amministrativa. Il presidente ed il vice presidente potranno nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti.Al presidente o in sua assenza o impedimento al vice presidente o a persone da essi delegate, spetta in particolare la firma di tutte le operazioni presso banche, casse di risparmio o altri istituti di credito, tesorerie ed uffici postali ove siano versate le somme ed i valori a disposizione dell'associazione con facoltà di incassare e rilasciare quietanze e discarichi per qualsiasi credito o rimessa di pertinenza sociale.

Art.9 - FONDI DELL'ASSOCIAZIONE
Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da: - la quota associativa il cui ammontare è stabilito dall'assemblea; - gli eventuali contributi straordinari deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario; - i contributi erogati da pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, aziende private o pubbliche, sponsor; - i proventi derivanti dall'attività dell'associazione; - i fondi C.E.E. I soci di qualsiasi categoria non potranno mai vantare diritti sul patrimonio sociale.

Art.10 - DURATA E SCIOGLIMENTO
La durata dell'associazione è illimitata, ma potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci. In caso di scioglimento dell'associazione, richiesto e deliberato dai 2/3 dei componenti dell'assemblea, il consiglio direttivo assume le funzioni di liquidatore. In caso di eventuali residui attivi del bilancio, questi saranno devoluti ad associazioni o enti con finalità similari, secondo le indicazioni dell'assemblea.

Art.11 - RINVIO
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle disposizioni di legge in materia nonchè ai principi generali dell'ordinamento. F.to: Scrivano Rita Monica - Caruso Marcello - Elvira Piacenti - Filippo Patti notaio.

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